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bidule
30/09/2022
Sotto il tappo… la Bidule
Come discusso negli articoli precedenti, la scelta del giusto tappo per ogni bevanda è di estrema importanza.
Ogni liquido che si prepara a diventare bevanda ha delle caratteristiche precise e il tappo può influenzare in maniera importante l’evoluzione del processo di fermentazione, specialmente quando parliamo di vino. Per ottenere un buon vino, tutte le fasi del processo di lavorazione e la fase della cantina devono essere rispettose dell’uva per preservarne la qualità e agevolare il lungo riposo sui lieviti garantendo complessità, eleganza e finezza.

In passato abbiamo analizzato varie tipologie di tappo a corona: il 26 mm, il 29 mm, il 29 mm con profilo P103 con Obturateur DAP, meglio conosciuto come Bidule oppure, in alternativa si può considerare la versione 29 mm “Opercule”.
In questo articolo faremo una disamina dell’Obturateur DAP o per chi preferisce una declinazione francese parleremo di Bidule.

La bidule in tappo a corona e le sue funzioni principali



La Bidule
(o Obturateur DAP) è un piccolo cilindro di plastica PE che aderisce perfettamente sulla bocca della bottiglia e viene usato nel processo di seconda fermentazione secondo le regole del Metodo Classico, un lungo processo che prevede una doppia fermentazione, prima nei tini e poi in bottiglia, e collabora alla tenuta di liquidi e gas in combinazione con il tappo a corona.
Come dicevamo, questo cilindro in PE si adatta perfettamente alle bottiglie in vetro per metodo classico e svolge tre funzioni principali:

  • contribuisce alla tenuta di liquidi e gas, in combinazione con il tappo a corona, dopo la tappatura e durante la sboccatura ("dégorgement")
  • raccoglie i sedimenti di lievito (fecce) del vino e proteggere il lato interno della sezione finale di 10 mm del collo della bottiglia dalle impurità
  • orienta e rende agevole l'espulsione dei sedimenti di lievito


L’importanza della bidule nella sboccatura



Quando l’affinamento sui lieviti si ritiene concluso, le bottiglie si trovano posizionate in verticale, posizione che ha permesso ai residui di staccarsi dalle pareti e di essere raccolti nella Bidule. Questa operazione, oggi meccanizzata, viene seguita dalla fase chiamata dégorgement o sboccatura che prevede l’eliminazione del tappo a corona con Bidule, che verrà successivamente sostituito dal tappo a fungo in sughero per la messa sul mercato, congelando il collo della bottiglia, in questo modo si ha la certezza che il deposito ed eventuali residui leggeri che potrebbero causare velature nello spumante, vengano eliminati.
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